Francesco Di Addezio

Francesco Di Addezio– Cos’é la Lean per te?

LEAN è cambiare visione del proprio business, focalizzandosi su ciò che ha davvero valore. E’ una sorta di Cost Reduction, ma positivo, in particolare perché valorizza le persone.

– Quanto conta il fattore umano nei progetti di miglioramento continuo?

Il fattore umano è uno dei 3 pilastri del concetto del Miglioramento Continuo ed è proprio sulle persone che poggia ogni tipo di approccio strutturato, come può essere un progetto Lean. Nessuno può contribuire a migliorare un qualsiasi processo, se non le persone che quel processo lo conoscono e lo vivono.

– Che auto guidi?

Guido una Volvo V50

– Perché i progetti Lean falliscono?

Personalmente ritengo che un progetto Lean fallisca principalmente per due ragioni:

  1. Problema non condiviso, necessità di miglioramento non sentita o trasmessa (mancanza della cosiddetta “Shared Need”)
  2. Mancato coinvolgimento delle persone (progetto condotto da “lupo solitario”)

– In quale progetto hai realizzato la cosa Lean più entusiasmante?

E’ stato molto costruttivo per tutta l’organizzazione eseguire una mappatura dettagliata di un processo produttivo complesso chiedendo il supporto e il contributo di tutto lo staff del reparto, circa 30 persone. E’ stata la prima volta in azienda ed ha portato risultati evidenti e positivi su più fronti. Durante il progetto, grazie a tale contributo sono state raccolte più di 30 idee singole di miglioramento del processo in questione (eliminazione degli sprechi e del Non Valore aggiunto)

– Che altro lavoro faresti al di fuori dell’ambito lavorativo attuale?

Di certo farei della mia passione e dell’hobby un lavoro: farei il musicista.

– Che cellulare hai?

Ho un Nokia Lumia 830